Francesco

Bramardo

Autore de "Lo scudetto rubato", scrittore, giornalista sportivo, inviato nelle periferie dell'animo umano

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L'ultimo libro in uscita

A due anni dalla tragedia di Superga, dallo schianto dell’aereo che sta

riportando a casa da Lisbona la squadra di calcio del Torino, la moglie in seconde nozze di capitan Valentino, ritorna con un’amica nel capoluogo piemontese. A Torino, nella primavera del 1951,  Giuseppina Cutrone ripercorre i luoghi in cui ha vissuto a fianco di

Mazzola e del piccolo Sandro ed apre il libro dei ricordi, confidando i segreti del calciatore, uomo e marito, consegnando alla storia lettere e scritti di Valentino custoditi gelosamente. Ne viene fuori un ritratto del capitano del Grande Torino e della nazionale fuori dagli schemi, ricco di aneddoti e testimonianze anche sconcertanti. La Juventus, la squadra per la quale il piccolo Mazzola faceva il tifo, lo ha inseguito a lungo, ma è il Torino di Ferruccio Novo che lo ingaggia insieme a Loik dal Venezia. Il Milan e l’Inter lo tentano con offerte favolose e Valentino, a corto di soldi per un divorzio milionario, è combattuto fino all’ultimo se rimanere in granata per sempre o cedere alle offerte irrinunciabili del club nerazzurro dove farà carriera, destino della sorte, il figlio più giovane, Sandro. Aveva un presentimento Mazzola, sarebbe morto giovane come suo padre, aveva un desiderio, un figlio maschio dalla seconda moglie ed allenare il Toro a fine carriera. Ha vinto il fato.

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